Val di Sole - Trento - TRENTINO
La Valle della Dea Sulis
Grazie a una splendida segnalazione della pagina amica "Dea in Trentino Alto Adige", riporto questo splendido brano:
"La Val di Sole (Val de Sól in ladino solandro, Sulzberg o Sulztal in tedesco) è una valle del Trentino.
Il nome non ha alcuna relazione con il sole come astro né con eventuali antichi culti solari. L'etimologia del toponimo Sol va fatta probabilmente risalire alla divinità celtica delle acque Sulis che i romani identificavano con Minerva. Ciò sarebbe corroborato dall'esistenza ancora oggi in valle, a Peio e a Rabbi, di fonti di acque termali. Queste fonti sono considerate terapeutiche per il sollievo procurato contro ogni tipo di malessere, essendo, infatti, ricche di zolfo e carbonio con effetti diuretici, ematici e linfatici.”
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27 giugno 2015
14 giugno 2015
La Sposa del Sole
Lago Delio - Maccagno con Pino e Veddasca - Varese - LOMBARDIA
La Sposa del Sole
“La pastorella s’avvicinò alla sorgente, immerse gioiosamente le braccia nell’acqua freschissima, la raccolse riunendo le mani come una ciotola, si lavò il viso.
– Sei innamorata – mormorò la fonte.
La fanciulla guardò intorno stupita e fra le piante, lungo il ruscello, sulla riva poco discosta non vide nessuno. Contenuto tra le pendici del Monte Borgna e del Monte Cadrigna, lo specchio trasparente del lago Delio occhieggiava sotto il sole.
La Sposa del Sole
“La pastorella s’avvicinò alla sorgente, immerse gioiosamente le braccia nell’acqua freschissima, la raccolse riunendo le mani come una ciotola, si lavò il viso.
– Sei innamorata – mormorò la fonte.
La fanciulla guardò intorno stupita e fra le piante, lungo il ruscello, sulla riva poco discosta non vide nessuno. Contenuto tra le pendici del Monte Borgna e del Monte Cadrigna, lo specchio trasparente del lago Delio occhieggiava sotto il sole.
5 aprile 2014
La leggenda di Soreghina
Val di Fassa / Val Contrin - Trento - TRENTINO
La leggenda di Soreghina, "La Figlia del Sol"
Uno dei comuni della Val di Fassa si chiama "Soraga" - che significa "Raggio di Sole" - e forse potrebbe essere considerato uno dei luoghi maggiori a cui è collegata la storia di Soreghina - "Raggino di Sole".
"Negli antichi borghi di montagna, dalla ruvida voce delle anziane, o dai canti di qualche vecchio alpigiano, si può talvolta sentir narrare la vicenda di Soreghina, la raggiante figlia del sole.
La sua storia, custodita nella preziosa tradizione dolomitica, racconta che un tempo, in una zona della Val di Fassa chiamata Locia Contrin, si trovava un piccolo lago, dove abitava una bellissima vivana. La fanciulla “indossava una veste stupenda con un corsetto ricamato in argento e ornato nella parte superiore in oro e un grembiule di seta lucente”, e amava trascorrere il suo tempo fra le acque limpide e trasparenti, mostrandosi solo quando più forte splendeva il sole."
La leggenda di Soreghina, "La Figlia del Sol"
Uno dei comuni della Val di Fassa si chiama "Soraga" - che significa "Raggio di Sole" - e forse potrebbe essere considerato uno dei luoghi maggiori a cui è collegata la storia di Soreghina - "Raggino di Sole".
"Negli antichi borghi di montagna, dalla ruvida voce delle anziane, o dai canti di qualche vecchio alpigiano, si può talvolta sentir narrare la vicenda di Soreghina, la raggiante figlia del sole.
La sua storia, custodita nella preziosa tradizione dolomitica, racconta che un tempo, in una zona della Val di Fassa chiamata Locia Contrin, si trovava un piccolo lago, dove abitava una bellissima vivana. La fanciulla “indossava una veste stupenda con un corsetto ricamato in argento e ornato nella parte superiore in oro e un grembiule di seta lucente”, e amava trascorrere il suo tempo fra le acque limpide e trasparenti, mostrandosi solo quando più forte splendeva il sole."
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